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  1. Rilevamenti tecnici, strumentali e geobiologici, per stabilire la corretta posizione del dispositivo di risoluzione dell'umidità di risalita Aquapol. Misurazione, all’interno del muro, del potenziale elettrico verticale, prima dell’installazione e dopo un’ora. Rilevazione del clima ambientale interno ed esterno dell’edificio e del punto di rugiada.
  2. Installazione del dispositivo di risoluzione dell'umidità di risalita Aquapol e test di controllo del raggio d’azione.
  3. Misurazione e controllo del grado igrometrico dei muri, con metodo ponderale Darr. Tramite dei semplici fori (del diametro massimo di 10 mm e di profondità massima di 15 cm) si estraggono alcuni campioni di farina di trapanatura dal muro. I fori vengono fatti ad altezze variabili ed in diversi punti dell’edificio, in accordo con il cliente od il suo consulente tecnico. I campioni devono essere rappresentativi del materiale edile, del corretto tasso di umidità presente e dello stato conservativo nel quale si trovano le murature.
  4. Determinazione dei valori di umidità dei campioni prelevati dal muro. I campioni vengono prima pesati e successivamente essiccati a 105° in un’ apposito forno computerizzato. La variazione di peso, tra il materiale umido e asciutto, determina il valore reale dell’umidità, inclusa quella di risalita.
  5. Controllo dei valori di umidità presenti all’interno della muratura. I valori rilevati vengono poi registrati in un protocollo tecnico, in presenza del cliente. Le attività di misurazione vengono ripetute ad ogni successivo controllo. Il valore percentuale d’umidità residua in un materiale asciutto può dipendere dalla tipologia di materiale prelevato, dall’umidità ambientale e dalla quantità di sali minerali presenti al suo interno.
  6. Misurazione della tipologia e del grado di criticità dei sali. Durante il processo di prosciugamento va monitorata la quantità di sali residui nell’intonaco e/o sulla sua superficie, poiché in questa fase a causa dell’evaporazione dell’umidità, essi cristallizzano. Essendo igroscopici, i sali attirano e trattengono l’umidità dell’ambiente mantenendo in parte la muratura umida.
  7. Misurazione del potenziale elettrico orizzontale e verticale per determinare la compatibilità chimico-fisica tra la muratura e l’intonaco esistente. La differenza di potenziale elettrico è determinata dalla differenza di PH tra i due materiali: tanto più quest’ultima è alta tanto maggiore sarà la differenza di PH, e quindi anche la differenza di potenziale elettrico. Tale analisi rientra nel processo diagnostico della muratura e consente di consigliare al meglio i materiali e le tecniche da utilizzare per ripristinare l’intonaco nel modo più economico e conveniente tenendo anche conto della bio-compatibilità dei materiali.
  8. Misurazione del punto di rugiada per individuare i cosiddetti ponti termici che creano la presenza di umidità da condensazione nell’edificio.
  9. Misurazione termografica per una valutazione aggiuntiva dell’effettiva condizione della muratura, in fase di installazione e nelle successive fasi di monitoraggio fino alla deumidificazione.
  10. Il servizio di supporto tecnico include anche una consulenza mirata per la risoluzione di qualsiasi altra eventuale causa di umidità (ossia quelle non da risalita capillare), con indicazione delle misure definite di accompagnamento od integrative.